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Come ottenere graniglia metallica perfetta

Quando si parla di automazioni industriali destinate al settore dei metalli preziosi il concetto di perfezione assume connotazioni particolari in base a precisi fattori. Per prima cosa occorre comprendere cosa si intende per graniglia metallica perfetta ed è altrettanto importante chiedersi “perfetta per cosa?”.

Perfetto è solitamente qualcosa che rispetta dei canoni estetici comunemente condivisi. Nel caso della graniglia metallica, un prodotto perfetto è normalmente rappresentato da grane di 2-3 mm di diametro, di forma rotonda e lucenti.

Questi criteri sono validi soltanto se si parla di graniglia destinata alla commercializzazione (e poi alla produzione di gioielli). Si tratta spesso di graniglia di metallo ad alta purezza, comprese le leghe madre preziose o non preziose.

Se invece la graniglia metallica è destinata alla fusione immediata, i canoni estetici passano in secondo piano. La grana (spesso di metallo prezioso ad alto titolo) per la fusione per essere perfetta non deve contenere residui di sostanze estranee che possono depositarvisi durante la fase di granigliatura (la causa può risiedere, ad esempio, nella purezza dell’acqua o all’incorporazione di ossigeno durante la colata del metallo).

Questo prodotto attraverserà subito dopo altre lavorazioni come l’asciugatura (per eliminare qualsiasi residuo acqueo), la dosatura, il trasferimento all’interno di lingottiere e infine la trasformazione in lingotti all’interno di un forno, sempre più assolte da automazioni industriali di ultima generazione.

 

Un macchinario per ogni tipo di graniglia

Italimpianti Orafi, azienda partner di Tera Automation e con un’esperienza cinquantennale nel settore dei metalli preziosi, ha creato due macchinari adibiti alla realizzazione sia della graniglia per fusione, sia della graniglia destinata alla commercializzazione.

Si tratta in entrambi i casi di impianti molto simili tra loro con la differenza che per la graniglia destinata alla commercializzazione si predilige la versione con atmosfera controllata, mentre per la graniglia da fusione si può scegliere anche quella “a cielo aperto”.

Gli impianti di granulazione sono composti da:

  • un forno per la fusione del metallo;
  • un canale di colata all’interno del quale viene versato il metallo appena fuso;
  • una filiera forata collocata in fondo al canale di colata attraverso la quale scende il metallo fuso che al contatto con l’acqua della vasca di granulazione assume la caratteristica forma sferica delle grane metalliche;
  • una vasca di granulazione, appunto, dotata di un sistema di circolazione dell’acqua per una solidificazione controllata delle grane.

Nel caso della grana commerciale, il tutto avviene in atmosfera controllata, ovvero con l’iniezione di un gas tecnico (spesso Argon) all’interno degli ambienti di lavorazione della macchina.

In quello della grana per fusione (ed eventualmente ancora prima per l’affinazione) avviene tutto “a cielo aperto”: nel momento in cui il metallo si riversa nell’acqua della vasca è a contatto con l’ambiente esterno. Ovviamente, con le dovute accortezze.

Infatti, si ricorre a dispositivi, chiamati bruciatori, che mantengono il metallo lontano dall’ossigeno. Accorgimento particolarmente importante per metalli sensibili all’ossidazione come l’argento.

Con questo macchinario, oltre alla grana, si possono ottenere anche i cosiddetti flakes: prodotti in metallo la cui forma ricorda proprio quella dei cereali da colazione, utilizzati prettamente per l’affinazione chimica del metallo.

 

Come si realizzano grane perfette

La creazione di grane perfette per l’uno o l’altro scopo – commerciale o fusione – dipende, in generale, dall’esperienza e dalla bravura del tecnico che le realizza. Infatti, in base al tipo di metallo o di lega che si lavora e alla tipologia di prodotto che si vuole ottenere cambiano fortemente i procedimenti e le accortezze da seguire.

Tuttavia, è possibile individuare una serie di parametri generali che intervengono sulla qualità del prodotto finito:

  • Temperatura di fusione: né inferiore né superiore a quella ideale del metallo o della lega in lavorazione;
  • Atmosfera controllata in ogni fase di lavorazione;
  • Tipo di acqua in cui si cola il metallo (maggiore è la purezza dell’acqua, migliore sarà la grana in uscita che non incorporerà sostanze indesiderate);
  • Temperatura dell’acqua: se non tenuta continuamente sotto controllo, può portare ad un’agglomerazione delle grane e quindi alla formazione di grumi;
  • Velocità di circolazione dell’acqua.

 

Riassumendo, l’automazione industriale offre soluzioni ideali per la creazione di graniglia metallica perfetta sia per uso commerciale, sia per fusione. L’esperienza dell’addetto unita alle performance del macchinario sono una garanzia per ottenere risultati di altissima qualità in entrambe le destinazioni d’uso della grana.